Eco&green, la moda secondo Sabrina Franchini

Il vanto dell’artigianato Made in Italy si traduce in una linea di borse nikel free, dal design innovativo e dal pellame di qualità.

Esiste un accessorio a cui ogni donna non potrebbe mai rinunciare: la borsa, una fedele alleata senza la quale ci si sentirebbe nude e sole. Che sia grande, piccola, in pelle, di stoffe, in rafia o in plastica è una sorta di seconda pelle, un guscio che ci si porta sempre dietro.

La moda, stagione dopo stagione, rinnova l’offerta lanciando sul mercato modelli colorati, classici o stravaganti ma, ad andare incontro a chi si aspetta qualcosa di più, a coloro che guardano oltre il lato estetico è stata la fashion designer modenese Sabrina Franchini che, dal 2012, ha intrapreso una sfida personale, quella tra lei ed il fantastico mondo delle borse.

Il risultato è stato vincente, i primi passi hanno riscosso un grande successo grazie alla preziosa collaborazione con abili artigiani e conciatori in grado di lavorare pellami anallergici come vitello spazzolato, croste craquelé, cavallino rasato, texture rettile etc. tutti trattati in modo ecologico e metal free al fine di non suscitare allergia alcuna al contatto con il corpo.

Il suo primo capolavoro è stata la Slow Bag, un vero trionfo, la conferma di cui necessitava per spingersi oltre e proseguire con la promozione di altri modelli, altre linee e altre forme tutte funzionali, ora capienti per il giorno, utili per il trasporto del pc, del make up, quaderni per appunti o ancora, per la versione by night, pochette stilose arricchite da movimentare frange che gli danno un aspetto più glamour.

Al momento in commercio si possono reperire una decina di articoli che, essendo in pelle, non sono soggetti all’alternarsi della stagioni. Novità in cantiere per la designer che, per il prossimo inverno, è pronta ad uscire in scena con diversi modelli in cavallino stampato e laserato, a suo avviso molto interessanti.

Per scoprire i punti vendita in cui si possono acquistare le borse firmate Sabrina Franchini, basta scorrere l’elenco, diviso per regioni, sul sito www.sabrinafranchini.it

Fonte: La Stampa